La Ludoteca Diffusa di Trieste riceve il patrocinio di Federludo

02.08.2019

di Giovanni Bacaro

Un riconoscimento importante al ruolo di promozione sociale dell'iniziativa

Trieste, 2 Agosto 2019. E' appena arrivata la notizia che la domanda per la concessione del patrocinio presentata dai referenti della Ludoteca Diffusa è stata approvata dal Comitato Scientifico e dal Consiglio Direttivo di Federludo, la Federazione Italiana delle Associazioni Ludiche. Soddisfazione e felicità nel gruppo promotore per l'importante risultato che, di fatto, viene concesso per la prima volta ad un progetto a lungo termine.

A meno di sei mesi dal suo lancio, la Ludoteca Diffusa ha già raggiunto importanti conferme di essere un progetto utile ed apprezzato soprattutto per gli aspetti sociali che promuove, con un nucleo di volontari che con passione ne seguono lo sviluppo e settimana dopo settimana contribuiscono alla sua realizzazione. Con 4 sedi ormai attive, localizzate tra San Giovanni, Giardin Pubblico e Roiano, ed un nucleo di circa 40 persone che settimanalmente partecipa alle attività, di fatto questo esperimento ha raggiunto il suo obiettivo principale, ovvero dimostrare l'esistenza a Trieste di una vivissima comunità di giocatori che utilizzano lo strumento gioco principalmente per socializzare e per promuovere azioni inclusive, e che volontariamente sono disposti a spendere il loro tempo, mettendo a disposizione le proprie case, per creare spazi dove giocare, discutere, inventare nuovi giochi e creare nuovi legami.

Una realtà, quella della Ludoteca Diffusa, che ha già avviato una serie di collaborazioni con le principali associazioni ludiche cittadine (Costola dei Barbari e Alea) e che sta sviluppando interessanti sinergie con il sistema delle "Biblioteche Diffuse", altra unicità della città di Trieste, per rendere reciprocamente disponibili strutture e materiali di gioco (in particolare giochi di ruolo).

"Il patrocinio di Federludo è per noi un enorme incoraggiamento per l'attività di volontariato che portiamo avanti e che arriva in un momento di grande fervore della comunità ludica Triestina. Grazie anche a questo riconoscimento, crediamo che sia giunto il momento di cominciare ad interloquire seriamente con l'Amministrazione Comunale e presentare finalmente il progetto "Casa del Gioco", di concerto con le Associazioni che fino ad ora lo hanno elaborato, ed inteso come spazio pubblico per e dei cittadini, dedicato alle attività di gioco così detto intelligente" dichiara Giovanni Bacaro, promotore del progetto Ludoteca Diffusa e presidente dell'Associazione "La Costola dei Barbari".

"Attraverso la Ludoteca Diffusa si è creata una comunità coesa, in continua crescita, capace di condividere, attraverso il gioco da tavolo e di ruolo, idee e progetti, di sostenersi ed aiutarsi e con la voglia di mettere a disposizione le proprie risorse. Ad ogni appuntamento ci sentiamo ormai come in famiglia e i nuovi arrivati percepiscono questo spirito giocoso e positivo, sentendosi a proprio agio immediatamente" commenta Lucia Gaudenzi, una delle organizzatrici e gestrice di una delle sedi della Ludoteca e continua "Come responsabili siamo pronti a prenderci la responsabilità di gestire un luogo pubblico, riproponendo in grande il modello che abbiamo creato e che ci è stato riconosciuto per essere positivo ed inclusivo da una grande ed importante realtà nazionale come Federludo".

Elemento interessante, messo in luce anche dalla stessa Federludo, è la possibilità di replicare l'esperienza Triestina in altre città d'Italia, dove possono esistono carenze di spazi pubblici dedicati ad attività ludiche. Un progetto che, in relazione a disponibilità interne future, la Federazione sta valutando di coordinare e promuovere a scala nazionale.

I promotori triestini, intanto, invitano chiunque voglia aderire al progetto, o semplicemente avere maggiori informazioni, a contattare direttamente i social di progetto o ad inviare una mail a giochidifrontiera@gmail.com